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Guido Venieri

Guido Venieri è nato a Grottammare il 16 settembre 1927. Pittore autodidatta,
ha scoperto ben presto, negli anni della scuola elementare, la passione
per il disegno. Nel periodo giovanile venne incoraggiato da Vito Rivosecchi,
rilegatore e bibliofilo del duo paese, a coltivare il suo talento e a
dedicarsi all'arte: affronto un costante e indefesso apprendistato, durato
circa sei anni, durante il quale ebbe la possibilità di sfruttare
appieno tutte le tecniche del disegno. Prova di tale lavoro è costituita
da innumerevoli ritratti, nature morte e paesaggi a china, acquerello
e matita, carboncino e penna biro. Passò successivamente al mondo delle
tele e, da allora, ha sperimentato varie tecniche e linguaggi. Oltre che
delle tinte lavabili su tela, si è servito, come mezzo di espressione,
di spaghi, corde, vinavil, tessuti, con cui ha esplorato la pittura figurativa
per giungere all'astratto e all'informale. Né la sua ricerca può dirsi
compiuta, dato che, dopo quasi cinquant'anni di attività, ogni meta o
punto di arrivo del suo percorso artistico diventa per lui un successivo
ostacolo da superare: il fine è una continua ricerca e un costante peregrinare
in nuovi territori. Anche se in questo suo viaggio una costante, ed è
il tentativo di conquistare la spazialità entro l'angusto orizzonte delle
due dimensioni. La carriera artistica di Guido Venieri è segnata da alcune
mostre in varie località italiane, tra le quali si ricordano l'antologica
a Palazzo Comunale di Ascoli Piceno, nel 1982, e quella di Piacenza e
Roma. Di recente ha partecipato, in Ancona, al II Concorso Nazionale dei
"Pittori di Marina", organizzato dalla Marina Militare. L'opera inviata,
"Barca detta la paranza" (acrilico, 60x50), è stata selezionata e ammessa
alla fase finale della manifestazione svoltasi a Venezia (6 ottobre- 5
novembre 2000). Va infine ricordato che l'artista vanta una mostra permanente
nei suoi locali di Corso Mazzini a Grottammare , da lui concepiti come
una vera e propria finestra sul mondo.


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