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Sacra Giubilare domenica 1° luglio 1175
La
Sacra si celebra ogni qualvolta il 1° di luglio cada di domenica, essa
è la rievocazione di un evento antichissimo di grande importanza storica
per la sosta che il battagliero Pontefice Alessandro III preferì fare
nella nostra terra, particolare questo che conferma la celebrità che,
anche in remota epoca godeva il Tempio di S. Martino, costruito alle foci
del mitico fiume Tesino il cui nome è evidente derivazione del nome etrusco"
sacrificio" (Thusein). Il 29 giugno del 1175 il Papa Alessandro III sbarcò
col suo fastoso seguito di galee e personaggi e prese alloggio nel Monastero
che i ricchi monaci Farnensi avevano edificato sulle rovine del tempio
di Cupra proprio mentre si celebrava una festa religiosa, derivazione
forse di remoti culti pagani trasformati dal cristianesimo. Molta folla
era accorsa, richiamata anche dall' Augusta Presenza, ed il Papa ne fu
sì ammirato che concesse una indulgenza plenaria ogni qualvolta il 1°
di luglio capitasse, come quell' anno, di domenica. Per la Sacra di Grottammare
l' Arcivescovo di Fermo regalava un vessillo rosso con le sue armi che
un fanciullo di nobile schiatta locale trasportava, cavalcando un bianco
destriero, dalla chiesa di S. Giovanni al Vecchio Incasato fino al Tempio
di S. Martino sulla cui sommità veniva esposto durante la settimana della
Sacra, vigilato da un archibugiere giorno e notte, che se altro paese
rapisse questa specie di palladio, a lui passerebbe il grande beneficio
della indulgenza e relativi privilegi. Il nostro paese, prima ancora che
tornassero di moda celebrazioni folkloristiche in costume sulle cui origini
non vi sono chiare documentazioni a differenza delle nostre, sancite anche
da bolle papali, fu il primo a ripristinare il corteo in costumi dell'
epoca.
Tratto dal libro " Grottammare percorsi della memoria "
di Vittorio Rivosecchi


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